Kata
L'esecuzione di un kata rappresenta un combattimento immaginario nel quale si utilizzano per la difesa e per l'attacco tecniche predefinite. Una scuola di karate si differenzia dalle altre proprio per la singolarità dei propri kata. Frutto dello studio e dell'esperienza dei grandi Maestri del passato ed anche di quelli del presente, il kata costituisce dunque la base sulla quale ogni studente allievo deve formare la propria tecnica. Particolarità delle scuole di karate è che le tecniche venivano trasmesse senza il minimo supporto cartaceo. Era altresì proibito l'utilizzo della scrittura per la diffusione di tecniche del Budo in generale. Si deduce dunque il ruolo significativo in campo didattico che le forme di kata giocavano sulla trasmissione e l'evoluzione della tecnica stessa. Caratteristica dello stile proprio del Maestro Funakoshi è che il nome dei kata non rispecchia la denominazione classica utilizzata nell'isola di Okinawa; il Maestro ha infatti cambiato il nome dei kata, attribuendo ad essi una rappresentazione riconducibile a figure idealizzate che ne rappresentassero il concetto fondamentale. Abbiamo così esempi quali il kata Kanku Sho, che richiama il concetto del guardare il Sole, o il Tekki Shodan, che idealmente richiama la figura di un Cavaliere di Ferro.
Il Maestro Nekoofar rappresenta uno dei massimi esperti in Italia nel settore, e nei suoi libri descrive ampiamente ogni singolo aspetto dell'esecuzione e della disciplina fisica e mentale delle forme stesse.
![]() |
![]() |
![]() |
|
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|||||
![]() |
||||||